Come tutti ben sappiamo (dove sappiamo è riferito a noi lettori del blog, quindi è prettamente un plurale maiestatis) ieri sera c'è stata la puntata d'esordio di "Comizi d'amore" su "Servizio Pubblico".
Volevo dire due parole su quelle che sono le mie impressioni.
Si, lo so, sono prevedibile.
Ho già parlato qui di come vedo la televisione "all'italiana", quindi non mi dilungherò sull'argomento.
Voglio solo invitare chi non l'avesse vista a guardarla (appena possibile fornirò il link).
Come (purtroppo) è tipico dei programmi di Santoro si è passati, senza un particolare filo conduttore, da Scilipoti, al caso Lavitola, alla crisi economica.
Se non fosse stato trasmesso via streaming lo avrebbero dovuto mandare su fox crime.
Se non fosse stato trasmesso via streaming lo avrebbero dovuto mandare su fox crime.
Ciò nonostante ho trovato la puntata piacevole e scorrevole, anche se dannatamente lunga.
Sono contento.
Era ora che partissero queste iniziative.
Era ora che partissero queste iniziative.

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