Il mio punto debole sono certe parole.
Certi concetti.
Cioè: non è che se mi sussurrate all'orecchio determinate parole stramazzo al suolo con la bava alla bocca. (A meno che io non sia digiuno e voi mi sussurriate "Torta al cioccolato")
Semplicemente quando si parla di certe cose mi incazzo come una iena.
Anzi no, le iene ridono.
Diciamo che mi incazzo come un leone.
Naa, in genere il leone è coraggioso, non rende l'idea.
Mi incazzo come un coccodrillo.
Ma il coccodrillo come fa?
Mi sa che mi sono infilato in un vicolo cieco.
Diciamo che mi incazzo tanto tanto tanto.
Uno dei concetti che mi fa veramente perdere le staffe è quello di "Missione di pace".
Se già non sopporto la parola guerra, questo suo sinonimo, ipocrita e demagogico, mi fa veramente attorcigliare le budella.
Indipendentemente da come li chiami si tratta sempre di bombe che cadono e fucili che sparano.
Si tratta sempre di gente che muore.
Indipendentemente dalle motivazioni.
Anche perché, se muoiono degli innocenti la motivazione è sempre sbagliata.
Ma c'è qualcosa nelle parole "Missione di pace".
Un qualcosa che magicamente riesce a non portarti alla mente le macerie e la sofferenza.
Ci si sente più puliti a dare il via ad una missione di pace piuttosto che non a una guerra.
Perché queste tre parole sono ancora pulite, vergini.
Non hanno ancora scolpito immagini di sangue nelle ovattate menti di noi occidentali.
Si è più moderati a parlare di missioni di pace.
Un serial killer vestito da figlio dei fiori.
L'utilizzo della parola pace (con tutte le immagini inconsce che si porta dietro) per indicare un concetto così opposto ad essa mi da il voltastomaco.
Me li vorrei vedere i nostri politici spiegare la loro "Missione di pace".
Ma non a noi assopiti telespettatori.
Voglio che la spieghino a coloro che da questa fantomatica missione sono stati toccati.
Ai vecchi che hanno perso tutto ciò per cui hanno lavorato una vita.
Ai bambini che hanno perso i genitori.
Alle madri che si sono viste portare via il figlio.
Si presentino i nostri falsi statisti a spiegare perché la "Missione di pace" è stata fatta.
Si presentino ordinati e accompagnati dai loro segretari.
Con il vestito curato e la faccia pulita.
Con il colletto bianco e la faccia come il culo.
Spieghino le necessità di questa guerra.
Spieghino perché sangue e lacrime sono stati versati.
Perché quelle persone hanno dovuto soffrire.
Spieghino.
E se verranno compresi.
E se verrà data loro ragione.
Solo allora potranno guardarsi allo specchio e vedersi come esseri umani.
Vi invito a scolpire nella vostra mente e nei vostri cuori l'articolo undici della nostra meravigliosa costituzione
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."E se avete soldi da buttare, vi prego, buttateli qui.
Mi auguro che Francesco torni presto.

Anche a me fa veramente, veramente incazzare.
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