domenica 30 ottobre 2011
Non siamo stati così cattivi da meritare il carbone!
Come tanti ho approfittato del ponte per tornarmene alla mia casetta in veneto. In mezzo alla nebbia.
Mi mancava la nebbia. E' così noioso vedere dove si sta andando.
Ma sono tornato principalmente per un altro motivo.
Non si sa bene per quale motivo (visto che siamo autosufficienti), nella mia zona, si è sentito uno smodato bisogno di energia elettrica.
Tra la vasta gamma di modalità con cui reperire energia elettrica sono stati scelti i combustibili fossili, ovvero quelli che più inquinano.
Tra la vasta gamma di combustibili fossili è stato scelto il carbone. Il più inquinante in assoluto.
E tutto questo dove?
A Porto Tolle.
Per chi non lo sapesse è qui:
Visualizzazione ingrandita della mappa
Nel bel mezzo del parco regionale del delta del Po.
Sono sconvolto.
E' statisticamente impossibile imbroccare una cazzata di dimensioni così epiche affidandosi solamente al caso.
Si devono essere messi a tavolino.
Me li vedo: la nostra astuta e capace classe politica assieme agli etici e caritatevoli dirigenti ENEL.
L'accoppiata vincente.
Grazie al cielo non sono stato l'unico a pensare che fosse una minchiata e ieri, sabato 29 ottobre, è stata organizzata una manifestazione per far sapere a chi di dovere che la popolazione non era d'accordo.
Beh, nonostante alcuni ridicoli personaggi avessero predetto orde di black block (di cui ho già parlato qui) la manifestazione è stata meravigliosa, armoniosa e piena di allegria.
Ne sono stavo veramente contento.
Se volete la conta dei danni la trovate qui.
Se volete maggiori informazioni sulla manifestazione le trovate quo.
Se invece volete un articolo di giornale vero lo trovate qua (non chiedetemi perché è scritto nella sezione emilia romagna).
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