Quant'era bello, quando s'era piccini, andare in gita?
Zainetto sulle spalle e via sull'autobus, con tutti i tuoi compagni di classe a divertirsi ed imparare.
Ricordo ancora la mia prima gita scolastica.
Alle elementari.
Tutti con la nostra macchina fotografica usa e getta.
Quelle che con 5000 lire facevi foto per tutto il giorno.
Ricordo che andammo al museo etrusco.
Vasi, utensili, armi, e ancora vasi, gioielli, ricostruzioni, vasi...
Tanti vasi.
Forse troppi vasi.
Ma quanto ci si divertiva!
E quanto si imparava!
E ora?
Anche ora i bambini montano sull'autobus con tutti i loro compagni di classe, certo non hanno le macchine fotografiche usa e getta ma compensano usando i cellulari.
Costano qualcosina di più ma svolgono circa le stesse funzioni.
E dove vanno?
All'apple store.
Se non ci credete date un'occhiata qui.
Se invece pensate che nessun insegnante porterà mai i suoi alunni in gita in un negozio, beh, vi posso dire che, se questa mattina foste passati per via Rizzoli a Bologna, avreste potuto vedere un'allegra scolaresca entrare nell'apple store più grande d'Italia.
Non ho dubbio che i bimbi si siano divertiti anche più che non al museo.
Ma cosa hanno imparato?
Come è fatto un computer?
No.
Come è programmato un computer?
Nemmeno.
Non hanno imparato nulla di tutto questo.
Sono rimasti tutta la mattinata in un negozio.
E sicuramente hanno imparato qualcosa.
A quell'età si impara da qualsiasi esperienza.
Solo... siamo sicuri che vogliamo che i bambini che dovrebbero rappresentare il nostro futuro ricevano questo tipo di istruzione?
(soprattutto mentre al mondo c'è gente che si sbatte per progetti come questo)
Apple store. Vieni per comprare. Torni per imparare.

Nessun commento:
Posta un commento