lunedì 2 gennaio 2012

Vivere

Guardati.
Hai paura.
Sei giovane, hai tutta la vita davanti e hai paura.

Ti limiti a sopravvivere entro i confini che ti sono stati imposti.
Perché hai paura?
Smettila di essere paralizzato.
Smettila di ingoiare le parole.
Smettila di preoccuparti di ciò che dicono le altre persone.
Indossa ciò che vuoi.
Dì ciò che vuoi.
Ascolta la musica che vuoi sentire.
Esci a mezzanotte e dimentica che il giorno dopo devi lavorare o studiare.
Smettila di aspettare il fine settimana.
Vivi ora.
Fallo ora.
Rischia.
Racconta i segreti.
Questa vita è tua, non degli altri.
VIVI!

Come sono belle queste parole non trovate?
(Ancora non mi spiego perché uso il plurale visto che questo blog non lo legge nessuno)
Si capisce che si deve vivere la vita fino in fondo.
Ma guardate chi le ha scritte.
Beh, certamente ora non potete farlo.
Non metto una foto perché ho ancora un minimo di senso della decenza, ma posso tranquillamente dirvi che sono in mutande, davanti al pc, con la barba sfatta e reduce da una giornata dedicata pienamente alla perdita di tempo.
Nonostante questo scrivo queste cose e sono pure convinto della profonda verità insita in questo testo.
Come suppongo lo sarete voi.
Nonostante ciò probabilmente la mia vita continuerà in questa direzione.
E credo che nemmeno le vostre vite verranno sconvolte da ciò che avete letto.
Eppure concordate con quello che ho scritto.
Siete convinti che il vostro modo di vivere andrebbe cambiato.
Ma non lo cambierete.
E' troppo difficile.
Ormai siete nell'ingranaggio.

Susan Ertz disse:
"Sono milioni quelli che desiderano l'immortalità, e poi non sanno che fare la domenica pomeriggio se piove."
Ma allora io mi chiedo: non è che desideriamo l'immortalità proprio perché, se la domenica piove, non sappiamo sfruttare quel poco di tempo che abbiamo?
Se il tempo fosse infinito il nostro sprecarlo sarebbe giustificato.
In molti casi è proprio questo a spingerci in seno alla religione.
Ma purtroppo l'eternità non ci è concessa.
E quasi nessuno è in grado di vivere la propria vita.
Qualcosa ci blocca.
Probabilmente noi stessi.

Vorrei dire che da domani si cambia.
Che da domani vivrò a pieno il mio tempo.
Ma non credo lo farò veramente.

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